PRASLIN
Qui si trova Valle de Mai, sito di patrimonio mondiale dell’UNESCO uno dei due soli luoghi al mondo dove crescono le famose palme del cocco “Coco De Mer”, alte 40 m e vecchie di 200 anni.
Qui arrivano i turisti che vogliono viaggiare fra le isole, visitando destinazioni esotiche come Cousin, Curieuse, St. Pierre, La Digue e la riserva per uccelli Aride.
E’ un vero paradiso per gli amanti della natura.
Meno montagnosa di Mahè, Praslin è raggiungibile con brevi voli giornalieri di 15 min dalla Capitale.
Praslin e’ la seconda isola in ordine di grandezza delle Seychelles, e’ a 45km a nord est di Mahe e misura 10km per 3.7km e ospita una popolazione di circa 6500 abitanti. Un tranquillo giro in auto dell’isola durerà circa due ore.
Su Praslin si trova la favolosa Vallee de Mai, uno dei due siti delle Seychelles dichiarati patrimonio mondiale dall’ UNESCO. L’isola vanta delle spiagge di una bellezza mirabile quali Anse Lazio e Anse Georgette, che negli ultimi anni, sono regolarmente nella lista delle 10 spiagge più belle al mondo.
Prima di essere abitata da coloni Francesi a metà del XVIII secolo la Côte d'Or di Praslin era uno dei I covi preferiti dai pirati.
L’isola di Praslin fu così chiamata in onore del Duca di Praslin, Ministro della Marina francese nel 1768, quando venne posata la ‘Pietra di Possesso originale sull’Ansa che ne porta ancora il nome: Anse Possession.
Quasi un secolo e mezzo dopo, il generale Gordon (l’eroe di Khartoum) visitò Praslin e si persuase che la Vallée de Mai fosse il Giardino dell’Eden. In questa valle crescono spontaneamente le palme del leggendario coco-de-mer, la noce più pesante al mondo, il cui frutto si nasconde sulle alte cime delle palme centenarie di questa foresta primordiale. Oltre al coco-de-mer crescono 6 palme endemiche.
Praslin e’ in prima linea per quanto riguarda il turismo, con una lunga tradizione di ospitalità e una vasta gamma di strutture alberghiere. Fornisce anche una base di partenza per fare escursioni sulle isole vicine, alcune delle quali sono importanti santuari dove crescono e nidificano specie endemiche di flora e di fauna.
È necessario segnalare che da aprile a ottobre, nella costa ovest, ma non in tutte le spiagge, si concentrano consistenti formazioni di alghe.